La “medicina” tra passato e futuro.

IMG_20170827_162512.pngPremessa indispensabile per parlare della medicina del passato, così come quella del futuro è considerare l’uomo non solo come corpo fisico animato,ma come intero formato da vari corpi o aspetti di energia,di cui quello fisico è solo uno, il più denso o, se vogliamo,il più grossolano. Gli altri, i corpi sottili, vengono chiamati “eterico”, “emozionale” o “astrale” e “mentale”, mentre il più sottile di tutti è quello spirituale. Essi appaiono disposti come gli strati di una cipolla intorno al corpo fisico, di cui l’eretico o vitale è il più interno e lo spirito il più esterno.

La medicina del passato

Proviamo ora a pensare alla medicina del passato e alle sue particolarità.

2000 anni fa’ la presenza del Divino era ovunque e c’era una consapevolezza inconscia della Sua importanza fondamentale nel cosmo e nella vita umana. L’uomo si sentiva parte della natura di conseguenza tra essi c’era armonia.

In alcuni paesi si operava sul corpo energetico vitale, percorso da canali in cui scorre l’energia chiamati meridiani, o nadi. Gli strumenti erano gli aghi della Cina (Agopuntura), l’imposizione delle mani (Reiki), il suono curativo degli antichi Esseni, il messaggio terapeutico (Ayrveda in India e Shiatsu in Giappone) oltre all’uso di erbe olii ed essenze.

A qualsiasi parte dell’uomo fosse rivolta la cura, egli era sempre considerato un intero.

Mentre in Oriente hanno mantenuto il medesimo approccio curativo, in Occidente sì è via via perso il senso dell’intero. L’uomo sì indentifica con il corpo fisico e con la personalità. L’accento viene posto sul fare e sul possedere, piuttosto che sull’Essere. In campo medico si cura il fisico o la mente.

Si cura la malattia, non più il malato, l’accento è posto sul dolore e sulla malattia, non più  sulla salute , sul benessere e sulla gioia.

Il corpo fisico, emozionale, mentale e spirituale sono considerati tra loro separati e aventi ciascuno proprie dinamiche.

LO SGUARDO AL FUTURO

Il percorso di guarigione sarà individuale e originale. La vera cura riguarderà così sempre più l’uso del potere di autoguarigione grazie alla meditazione, che connette con il proprio Sé,e al cambio di credenze a livello mentale.

L’uso dell’alimentazione, delle cure energetiche, delle erbe, della psicoterapia ecc… saranno usati come aiuti.

Tratto e rielaborato dal libro “Lo stretching dei meridiani” di Gianna Tomlianovich.

 

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